Nuovo motore altamente efficiente

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I post di Paolo Broglio

HidroICE: il motore a combustibile solare che potrebbe ridurre i costi del 75%

“Ecopillole” a cura di Paolo Broglio

Mentre l’idea di una vettura alimentata a energia solare è attraente, la realizzazione che l’accompagna di solito è piuttosto deludente: o si tratta di piccole realizzazioni scarsamente significative o di  installazioni poco estetiche con pannelli solari che spuntano dappertutto.

La Energy LLC non è però interessata ad andare su questa strada, ma sta mettendo il sole al lavoro attraverso una tecnologia fin troppo familiare: il motore a combustione.

Se avrà successo potrebbe essere la strada per un nuovo brillante futuro in cui il costo dell’energia solare scenderà del 75 per cento.

Trovate difficile immaginare il sistema che permetterebbe al sole di alimentare un motore a combustione convenzionale? Non vi preoccupate, ci vuole un po’ di fantasia. Gli inventori Matt Bellue e Ben Cooper (le menti creative dietro il progetto HydroICE) dicono che invece di usare benzina per accendere una scintilla e quindi spostare un pistone per creare la potenza, il loro motore potrebbe utilizzare la potenza del sole.

Invece di iniettare gasolio nel motore si inietterebbe olio caldo (scaldato utilizzando collettori solari parabolici a specchio) nel cilindro. Invece di una scintilla si aggiungono alcune microgocce d’acqua. Quando l’acqua entra in contatto con l’olio caldo, l’energia termica dell’olio viene trasferita all’acqua che si trasforma istantaneamente in vapore. Mentre vi starete chiedendo come questo concetto possa essere integrato in un veicolo, esso nel frattempo potrebbe avere una più immediata applicazione come fonte di energia elettrica sostituendo i generatori alimentati a gas off-grid.

Sembra fantascienza, ma questo motore unico è già sulla strada per diventare una realtà. Bellue e Cooper hanno convertito un motore a 2 tempi gas da 31cc trasformandolo in un motore HydroICE. Hanno anche collaborato con Missouri State University e la Missouri University of Science e Tecnology per sviluppare tutto l’hardware necessario (ad esempio i collettori solari) e per testare l’efficienza del motore. (da Beth Buczynski)

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