Risparmio energetico: novità

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Il Decreto Legge 91/2014 emanato lo scorso 24 giugno riporta anche nuove norme in materia di efficientamento e risparmio energetico.

Ecco nel dettaglio, le principali misure apportate:

EDILIZIA SCOLASTICA

L’art. 9 del decreto dispone interventi urgenti per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici e universitari. Le pubbliche amministrazioni interessate potranno beneficiare di finanziamenti a tasso agevolato per realizzare interventi avvalendosi della Cassa Depositi e Prestiti.

  L’accesso al credito presuppone una diagnosi energetica preventiva degli edifici interessati, comprensiva di certificazione. L’intervento deve far conseguire un miglioramento del parametro di efficienza energetica dell’edificio di almeno 2 classi (in un periodo massimo di 3 anni), miglioramento che sarà oggetto di accertamento da parte di un organismo tecnico terzo.

I finanziamenti (per un periodo non superiore a 20 anni) godranno di una riduzione del 50% del tasso interesse  e per ogni intervento l’importo non potrà superare il tetto massimo di un milione di euro.  Con successivo Decreto Ministeriale saranno individuati criteri e modalità di concessione, di erogazione e di rimborso dei finanziamenti.

IMPIANTI DI RISCALDAMENTO: ADEGUAMENTO ENTRO IL 1 SETTEMBRE 2017

Ci sono novità anche per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento ad uso domestico: viene interamente modificato l’art. 285, d.lgs 152/2006 (Testo Unico Ambiente), il quale prevede che tutti gli impianti non ancora adeguati alle normative vigenti dovranno risultare a norma entro il 1° settembre 2017. Per incrementare il risparmio energetico si dovrà provvedere all’installazione sui singoli termosifoni di valvole termostatiche e/o ripartitori di calore, con conseguente maggior corrispondenza tra consumo effettivo e concreto esborso economico.

Per quanto riguarda invece gli adempimenti relativi all’integrazione del libretto di centrale per gli impianti termici civili -previsti dall’art. 284, comma 2, d.lgs 152/2006-  il termine ultimo per provvedere è entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto.

Ecco tutti i nostri approfondimenti sul recente D.L. 91/2014:

BONIFICA
RIFIUTI
VALUTAZIONE E VERIFICA DI IMPATTO AMBIENTALE

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