Category Archives: Territorio

Festa nazionale BAI 2014

 

…azioni e speranze per ricominciare…

Sotto questo suggestivo titolo, Borghi Autentici d’Italia - rete fra territori che ha per protagoniste persone e comunità che decidono di non arrendersi, mettendo in gioco le proprie risorse per creare nuove opportunità di crescita – organizza la consueta festa estiva: <<tre giorni di musica, spettacoli, incontri e ottima cucina locale…>>

Quest’anno la festa si svolgerà a Pietralunga (Pg) dal 20 al 22 giugno, con il seguente programma:

Venerdì 20 giugno

Energy Day, giornata dedicata allo sviluppo sostenibile

  • a partire dalle ore 10.00 – in piazza Fiorucci – Energioca: l’energia del gioco a cura di Legambiente – BAI. Grande gioco dell’oca a tema “sostenibilità”
  • ore 11.30 – 12.30 – Tour della sostenibilità: mini tour del centro storico a piedi e con biciclette a pedalata assistita. A ogni tappa un cartellone illustra un tema sul risparmio energetico e la sostenibilità.
  • ore 15.00 in Piazza Fiorucci – Sala Consiliare – workshop “Il Borgo Intelligente: percorsi e strumenti virtuosi per la transizione energetica”, evento incentrato su due importanti progetti europei: Meshartility, di cui BAI è partner,  e 100% Res Community
  • ore 18.00 – presso Ristorante Sardegna, proiezione partita Italia – Costa Rica
  • ore 20.00 – Inaugurazione della Festa con la partecipazione dei Sindaci BAI e delle autorità locali e regionali
  • ore 21.00 – Concerto di musica folk napoletana con l’orchestra di Nando Citarella

Sabato 21 giugno

  • a partire dalle ore 10.00 – in piazza Fiorucci – Energioca: l’energia del gioco a cura di Legambiente – BAI. Grande gioco dell’oca a tema “sostenibilità”.
  • a partire dalle ore 12.30 – in piazza Principe Amedeo – piazza della Musica, live music
  • ore 15.30 – in piazza Fiorucci – Spettacolo degli Sbandieratori di Pietralunga
  • ore 17.00 – in piazza Fiorucci – Convention Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia: “Territori e comunità che ce la vogliono fare.. aggiornamento e rilancio del Manifesto dei Borghi Autentici”. Interverrà il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti
  • ore 20.00 – in piazza Principe Amedeo – piazza della Musica, concerto dei Briganti di Pietralunga
  • ore 21.00 – in piazza Fiorucci – concerto di musica folk romagnola con l’orchestra Romagna DOC

Possibilità di visite guidate presso la fattoria didattica locale a cura dell’Associazione Cardea, partenza da piazza Fiorucci alle ore 11.00 e alle ore 15.00

Domenica 22 giugno

  • ore 10.00, presso il Municipio, in piazza Fiorucci, incontro nazionale dei Comuni partecipanti al Progetto RNCO – Rete Nazionale delle Comunità Ospitali
  • a partire dalle 11.30 – presso il Ristorante Sardegna, live music
  • ore 13.00 – “Lo spuntino autentico”: conviviale pasto fra tutti gli amici dei borghi autentici  

Scuola Nazionale di Paesologia

Nei giorni 20 (pomeriggio), 21 e 22 (mattina), si svolgerà la “Scuola Nazionale di Paesologia”, iniziativa condotta dal poeta e scrittore Franco Arminio, in collaborazione con Borghi Autentici e il Comune di Pietralunga. 

Per informazioni:www.borghiautenticiditalia.it

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A partire da Adriano Olivetti

In evidenza Territorio

Riceviamo e segnaliamo: 

MILANO, MARTEDÌ 13 MAGGIO 2014
PICCOLO TEATRO GRASSI – Via Rovello, 2 (MM1 Cordusio)
Ore 9.00 – 13.00

Convegno
A PARTIRE DA ADRIANO OLIVETTI
A Milano un progetto per le classi dirigenti
tra innovazione e nuovo umanesimo

Con il patrocinio di: Comune di Milano, Provincia di Milano

Con il contributo di FONDAZIONE CARIPLO

A Milano si parlerà di Adriano Olivetti, un gigante del ‘900 il 13 maggio al Piccolo Teatro. Un convegno, organizzato dall’Associazione “Etica, Sviluppo, Ambiente – Adriano Olivetti” in collaborazione con il Comune di Milano, con il sostegno della fondazione Cariplo e il patrocinio della Provincia di Milano, vedrà una ampia partecipazione degli studenti degli ultimi anni delle medie superiori: un segnale visibile che un nuovo Progetto di “Polis” è in movimento per l’Italia e per il mondo.
Come sottolinea il titolo (“A partire da Adriano Olivetti”), non sarà un momento celebrativo, “nostalgico”. Il messaggio di Adriano è prospettico, indica una Terza Via tra liberismo e statalismo, non per l’Italia ma per il futuro dell’umanità. In essa, al centro sono poste la dignità della persona, il suo aprirsi al bene comune,il rispetto per il territorio. Non solo, ma Adriano, in interessante analogia con Einstein, propone un modello di cultura in cui il rigore degli specialismi si coniuga e feconda con l’etica, l’estetica, la solidarietà e gli altri valori spirituali.
Un messaggio che ci invita, appunto, a ripensare il nostro modello di sviluppo, ripartendo da quell’Adriano Olivetti che, negli anni 50 del dopoguerra fu mirabile costruttore di incontro tra cultura scientifica e umanesimo, tra impresa e società, inseguendo e praticando una sintesi, “un laboratorio” unico di interesse internazionale, volto ad “un nuovo Rinascimento” che coniugasse libertà della persona, giustizia sociale, valorizzazione e tutela del territorio, sviluppo dello spirito comunitario e del ruolo della cultura come promozione sociale permanente.
Dopo le relazioni di Davide Cadeddu (“A partire da Adriano Olivetti”) e di Luciano Valle (“Adriano Olivetti: la rifondazione dell’umanesimo”), il convegno si rivolgerà ai giovani attraverso due importanti momenti di discussione.
Una prima tavola rotonda vedrà i rettori delle università milanesi discutere su come la formazione possa contribuire a ridurre le distanze tra specialismi ed etica, su come l’università possa aiutare un “rinascimento” italiano. Una seconda tavola rotonda chiamerà alcuni dei più innovativi “nuovi” imprenditori a interrogarsi su come si possa, e di debba, fare impresa oggi, senza perdere il senso della responsabilità nei confronti dell’ambiente, della qualità della vita, della dignità dell’essere umano.

 

 

 

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La giornata mondiale della Terra

I post di Claudia Pasqualini Salsa Politica & Ambiente Territorio
Sulla celebrazione della Giornata della Terra 
claudia pasqualini salsa diritto ambientaleIeri, 22 aprile, si è celebrata in tutto il mondo la Giornata della Terra.
Su questo blog, non ne è stata data evidenza. Dimenticanza? Niente affatto, il silenzio è stato intenzionale.
Poiché noi abbiamo veramente a cuore i temi ambientali, da inserire in un progetto di comune cultura e concrete iniziative programmatiche, che vadano oltre l’emozione che dura 24 ore, abbiamo ritenuto che il nostro silenzio fosse più utile all’ambiente di tante enuncianzioni formali, accattivanti, talora soprattutto folkoriche.
Il pensiero corre al meraviglioso documentario che ha valso il Premio Nobel ad Al Gore… meritava piuttosto un Premio Oscar per la scenografia.Valore ambientale, zero.
In altre parole: i temi ambientali sono una cosa seria.
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La filiera corta di: qualità, sicurezza, sostenibilità

E’ arrivato “Buono e Onesto”, un progetto altamente innovativo, promosso dall’Associazione Produttori Latte della Pianura Padana e da COPAGRI Lombardia, nato con l’obiettivo di:
•Garantire la fornitura di un prodotto locale di qualità.
•Mantenere la presenza delle produzioni sul proprio territorio.
•Portare un valore aggiunto che assicuri vita, stabilità e sicurezza all’ambiente rurale.
•Mantenere il lavoro e promuovere l’occupazione.
•Assicurare la sovranità alimentare anche come garanzia di indipendenza per il futuro.
•Proteggere e conservare il paesaggio agricolo.
Con “Il latte onesto” oltre a garantire l’italianità al 100% del prodotto, si garantiscono i Territori d’Origine, grazie ad un progetto di collaborazione con il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Milano che ha condotto uno studio sulle proteine del latte, identificando i marcatori che permettono di riconoscere la stalla di provenienza del latte.”
Il progetto “Buono e Onesto” recupera l’idea fondamentale della filiera corta come modalità produttiva e distributiva capace di garantire benefici effettivi che ricadono su tutti: produttori, distributori e consumatori.  E’ la realizzazione di una filiera nazionale equa che combina qualità al giusto prezzo, tutelando produzione ed economia nazionali, rinforzando la nostra sovranità alimentare, la tutela del territorio e delle produzioni agricole nazionali.
A simboleggiare la filiera corta del “Latte Onesto” è la mucca “Onestina”, che sarà presto vista in tutta Europa e che rappresenta i produttori di latte onesti, che chiedono semplicemente un giusto equilibrio tra il prezzo e i costi di produzione che devono sostenere.
Consigliamo di visitare il sito: www.latteonesto.com 
Vi chiediamo di esprimere le vostre valutazioni. Le nostre sono più che positive.

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Colloqui di Dobbiaco 2013

28/29 Settembre 2013
Intraprendere la grande trasformazione

Ideatori: Wolfgang Sachs, Karl-Ludwig Schibel
Modera: Karl-Ludwig Schibel

Nella località di Dobbiaco, punto di incontro tra due culture, dall’anno 1985 i “Colloqui di Dobbiaco” – ideati e organizzati da Hans Glauber – affrontano annualmente le tematiche ambientali di maggior rilievo, proponendo soluzioni concrete. Col passare degli anni, i Colloqui di Dobbiaco si sono rivelati un prestigioso laboratorio d’idee per una svolta ecologica nell’arco alpino (e non solo). Dopo la prematura scomparsa di Hans Glauber, il ruolo di “curatore” dei Colloqui di Dobbiaco è stato assunto da Wolfgang Sachs.

I Colloqui di Dobbiaco 2013 promettono di aprire un nuovo discorso sul ruolo dell’imprenditoria sostenibile in Italia e in Europa. Imprenditori di grande innovazione condivideranno le proprie esperienze e visioni di un futuro sostenibile, al fine di tracciare le linee di sviluppo che potrebbero unire gli sforzi dei singoli, per una spinta decisiva a favore dell’economia verde.

I partecipanti discuteranno con i relatori il ruolo di imprenditori ecologicamente e socialmente sensibili, proiettati verso una società capace di futuro.

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I raggi tra le stelle; che cos’è e perchè divide il MUOS

Da www.prospettivadelfunambolo.com

Riceviamo e riportiamo:

Tra le varie infrastutture controverse in costruzione in Italia ce n’è una che mette in discussione non soltanto la realizzazione del progetto, ma anche la diplomazia internazionale: il M.U.O.S. E’ del 10 Luglio la decisione del TAR di bocciare la decisione del Ministero della Difesa, scrivendo che “la priorità assoluta è la salute dei cittadini“. Torniamo indietro di un paio di passi, con una premessa: questo blog cerca di essere, nei limiti del possibile, oggettivo, senza dare per forza ragione a una o all’altra parte. E questo per sua stessa natura. Questo blog vuole informare, ma prima di tutto riflettere in forma pubblica. Pertanto, crediamo che quando si parla di un’opera pubblica si debbano prendere in esame dati e numeri, prima ancora che convinzioni. Fatta la premessa, vediamo nel dettaglio che cos’è il MUOS.

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Progetto: “Foyers améliorés au Kenya” – versione italiana

Un valido progetto per ridurre le emissioni di CO2    –    versione originale

di Gerald Maradan

La compensazione delle emissioni di carbonio permette di partecipare alla lotta contro il cambiamento climatico, ottimizzando le risorse destinate alla riduzione delle emissioni di CO2 su scala globale. Le imprese che desiderano ridurre il proprio impatto ambientale possono ridurre le proprie emissioni in loco, ma possono anche decidere di compensare una parte (o la totalità) delle emissioni di CO2 generate, al fine di raggiungere un bilancio neutro per quanto riguarda il proprio impatto sul clima.
L’idea su cui si basa questo meccanismo è nata con il Protocollo di Kyoto e consiste nell’aiutare i paesi in via di sviluppo ad adottare il più rapidamente possibile tecnologie e pratiche più efficienti e accorte dal punto di vista delle emissioni di  CO2. Si tratta quindi di favorire un trasferimento di tecnologie e competenze tra i paesi del Nord e del Sud del mondo, per lottare efficacemente contro il cambiamento climatico.

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“Abitiamo tutti sullo stesso pianeta …” Il cambiamento climatico e l’Africa

Nonostante l’Africa contribuisca in minima parte alle emissioni di gas serra mondiali, i dati sul riscaldamento climatico e sui suoi effetti in questo continente sono impressionanti. Saranno dunque necessarie strategie di contrasto al fenomeno che andranno supportate da una concreta solidarietà ambientale, con il coinvolgimento attivo del mondo industrializzato

di Marco di Marco

E’ trascorso quasi un decennio dall’ormai celebre lettera aperta con la quale, nel 2005, Lord May (presidente della Royal Society ed ex capo consigliere scientifico del governo britannico) avvertiva i ministri dell’ambiente del G8, riuniti a Gleneagles, di come il riscaldamento globale minacciasse di mandare completamente in rovina l’iniziativa internazionale finalizzata a salvare l’Africa dalla povertà.

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La Convenzione delle Alpi a 20 anni dalla sua nascita

Territorio

MindinoA Feltre si è appena conclusa la Conferenza nazionale sulla Convenzione delle Alpi, tenuta in prospettiva della Presidenza di turno italiana: vediamo quali sono limiti e potenzialità di questo importante Trattato internazionale

di Annibale Salsa

Nell’anno 1991 a Salisburgo, importante città alpina conosciuta per i vicini giacimenti di salgemma, prendeva forma il Trattato internazionale denominato «Convenzione delle Alpi». A partire da questo storico evento, lo spazio alpino ha iniziato ad essere percepito come un’area strategica per un’idea di Europa più consapevole della centralità delle Alpi. La macroregione alpina ha incominciato ad assumere un significato diverso rispetto alla visione, ormai obsoleta, che la rappresentava. Una visione incentrata ancora sul logoro stereotipo della catena alpina come ostacolo naturale o frontiera militarmente strategica. Da barriera fra gli Stati nazionali, le Alpi hanno incominciato ad essere finalmente ripensate alla stregua di una cerniera di popoli, di lingue e di culture nel recupero, più o meno consapevole, del paradigma medievale delle “Alpi aperte”. Alpi porose e pacifiche, quindi, non più terreni di guerra.

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Ragionando sull’anno internazionale delle foreste: inselvatichimento e domesticità

Paesaggio, specchio riflettente delle comunità che vivono su di un determinato territorio; in sintesi, specchio identitario di noi stessi

di Annibale Salsa

L’anno 2011 è stato l’anno internazionale delle foreste. L’attenzione al ruolo dei boschi diventa strategica in una fase della stori ambientale, come la nostra, in cui lo sfruttamento forestale a livello mondiale (grandi foreste pluviali) ha subito una forte accelerazione a causa dell’effetto moltiplicatore delle tecnologie industriali al servizio della speculazione commerciale. Proprio queste nuove tecnologie mettono a rischio la sopravvivenza dei grandi polmoni della Terra quali sono le foreste.

Ancora una volta, è il dominio incontrastato della tecnica, legata agli interessi dell’economia del no limits, a condizionare pesantemente l’etica.

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