Autostrada. Immissioni acustiche intollerabili: quali i poteri del Sindaco?

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Diritto dell'ambiente I post di Donatella Rossi

Inquinamento acustico: il caso di Silvi Marina

di Donatella Rossi

Il Caso: Il Comune di Silvi Marina, previa ordinanza sindacale contingibile ed urgente, ordinava alla società Autostrade ogni appropriato ed adeguato intervento di soluzione e misura antirumore, inclusa l’installazione di barriere acustiche fonoassorbenti. A fondamento del proprio provvedimento il Sindaco poneva le risultanze degli accertamenti eseguiti dall’ARTA Abruzzo che avevano evidenziato il superamento delle soglie di immissioni consentite dal D.p.r. n. 142 del 2004. La società Autostrade ricorreva al Tar Abruzzo impugnando la predetta ordinanza per eccesso di potere. Il TAR Abruzzo, con la sentenza n. 8 del 10.01.2013 accoglie il ricorso.

La questione attiene alla competenza del Sindaco ad emanare ordinanze contingibili ed urgenti in materia di inquinamento acustico nel caso di servizi pubblici essenziali. 

La normativa di riferimento è la legge 26.10.1995, n. 447 il cui art. 9 comma 1, elenca i soggetti legittimati (Sindaco, Presidente della Provincia, Presidente della Giunta Regionale, Prefetto, Ministero dell’Ambiente) ognuno nell’ambito delle rispettive competenze, ad emanare ordinanze contingibili, qualora sia richiesto da eccezionali ed urgenti necessità di tutela della salute pubblica o dell’ambiente, ed ordinare forme di contenimento o abbattimento delle immissioni sonore, inclusa l’inibitoria parziale.
Il Sindaco, pertanto, rientrando in tale elencazione avrebbe potere di ordinanza in tal senso. Il condizionale è però d’obbligo perchè a ben guardare, l’art. 9 contiene una riserva in favore del Presidente del Consiglio dei Ministri qualora si tratti di servizi pubblici essenziali, come nel caso di specie. E la gestione della rete autostradale è senza dubbio riconducibile alla nozione di servizio pubblico essenziale, per cui è escluso l’intervento sindacale. Ai sensi dell’art. 3 della medesima legge, nella nozione di servizio pubblico essenziale il legislatore intende ricomprendere anche le autostrade, di modo che, nella specie, la configurabilità di competenze sindacali deve essere esclusa in radice anche avuto riguardo al fatto che la rete autostradale in concessione della Società ricorrente ha una estensione così ampia da non tollerare interventi frammentati (T.A.R. Toscana, n. 494/2002). Né alcuno spazio operativo alla competenza del Sindaco può essere recuperato ai sensi dell’art. 54 T.U.E.L., stante il carattere di dichiarata specialità che, in materia, rivestono le disposizione di cui alla legge 447/1995 citata.
Rebus sic stantibus, la regola generale secondo cui le ordinanze con le quali viene esercitato il potere di disporre temporaneamente speciali forme di contenimento e riduzione delle emissioni sonore inquinanti (inclusa l’inibitoria totale o parziale delle attività), aventi natura di provvedimenti contingibili e urgenti, sia per la ontologica temporaneità delle misure adottabili, sia per il carattere innominato ed atipico delle misure stesse, sono riservate alla competenza del Sindaco trova un’unica eccezione: quella spaziale, nel senso che il potere sindacale è circoscritto ai soli casi di inquinamento acustico che riguardano aree ricadenti nel territorio comunale (TAR Puglia, 5639/2006).

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